Elisa Bini Social media manager

DONNE CHE CORRONO COI LUPI – ELISA

Ogni donna ha un aspetto creativo, selvaggio, trasformativo e ognuna di noi ha una storia da raccontare. Voglio, nel mio piccolo, ospitare nel mio spazio Donne meravigliose ed ispiratrici.

Oggi accolgo Elisa, una professionista che si occupa di comunicazione, aiutando libere professioniste e imprenditrici a liberarsi dallo stress da social media e a utilizzarli efficacemente come espressione della loro missione e di loro stesse.

☽ Parlami di te, chi sei cosa fai, quali sono i tuoi valori e il tuo “manifesto”.
Penso che tutti abbiamo il diritto di esprimere quello che siamo veramente, e in questo momento abbiamo tantissimi mezzi per farlo, primo tra i quali il web. Nel bene o nel male, tutti possiamo esprimerci attraverso il digitale e raggiungere le persone giuste, molto più di prima; io in primis voglio esprimere me stessa e voglio che le persone che mi seguono imparino il coraggio di esprimersi, in modo pratico ma vero, onesto con chi si sentono di essere veramente.

☽ Qual è stato il tuo percorso lavorativo?
Ho iniziato a gestire un blog nel lontano 2010, ed è qui che ho cominciato a imparare a utilizzare i social a scopo lavorativo, inizialmente per il blog stesso, e dopo il periodo iniziale anche lavorando con i brand che si approcciavano a me per promuovere i loro prodotti. Era un blog di moda perché vengo da quel background, quindi i clienti erano tutti e-commerce di abbigliamento: ho cominciato a propormi per gestire la loro comunicazione ed è così che ho iniziato. Dopo un anno in cui ho lavorato nel team di un grande ecommerce americano, nel 2016 ho deciso di diventare totalmente libera professionista e ho lasciato il lavoro con l’e-commerce aprendo la mia partita iva e iniziando a lavorare con libere professioniste e imprenditrici nel campo della formazione, della crescita personale e della spiritualità, perché nel frattempo avevo iniziato il mio percorso di crescita personale e spirituale e mi ero appassionata di quel campo. Tutt’ora la stragrande maggioranza di professioniste con cui lavoro è in questo campo, ma continuo a lavorare anche col mondo e-commerce perché rimane comunque un mio interesse ed è da lì che provengo (ho studiato moda all’Accademia di Costume e Moda a Roma e ho lavorato nel costume dello spettacolo per alcuni anni). Alla fine qualsiasi lavoro io faccia ha che fare con l’espressione di sé, che sia a livello di vestiario o a livello di comunicazione, per me è appassionante e divertente allo stesso modo!

☽ Un pensiero sulla creatività e sul come la coltivi.
Bella domanda, la creatività la coltivo rimanendo coi piedi ben piantati a terra. Mi spiego: sono una persona molto mentale e questo non aiuta la mia creatività perché quando mi perdo nei pensieri arriva lo stress, dimentico di riposarmi, dimentico di fare qualsiasi cosa che non sia lavorare o pensare a lavorare, e la creatività si sgretola come foglie secche. Ecco perché radicarmi mi aiuta tantissimo a essere creativa, e per radicarmi intendo tramite lo yoga, l’esercizio fisico, il camminare, tramite la respirazione, ma anche tramite apposite visualizzazioni. Curare il corpo è un’altra di quelle cose che mi riporta sul piano fisico, che mi fa rilassare e che attiva la mia creatività. Un’altra cosa che mi aiuta con la creatività è la disciplina, perché senza disciplina non mi prenderei mai dei giorni totalmente  di pausa dal lavoro, ed è così che già una volta sono andata in burn out. Quindi orari ben precisi, giorni off ben precisi, rispetto delle regole e quando mi siedo a creare una strategia o a scrivere un contenuto la creatività arriva senza difficoltà, perché sono riposata e connessa.

☽ Credi nella magia? Cos’è per te? Come la coltivi nel quotidiano?
La magia per me è semplicemente energia. A parte una breve parentesi alla Sabrina vita da strega durante la mia adolescenza, non ci ho mai veramente creduto finché non ho iniziato a percepirla. Mi è successo intorno ai 25 anni, quando una situazione particolarmente difficile mi ha spinta verso tecniche inesplorate: da allora ho iniziato a lavorare con l’energia, dapprima con i chakra (ho studiato con Belinda Davidson e la sua School of the Modern Mystic), poi con l’EFT, tecnica che utilizzo tutt’ora e che funziona benissimo nel muovere le energie, e poi con il Theta Healing, tecnica con cui ho sentito subito affinità e grazie alla quale ho capito veramente cosa significa che esiste una rete energetica strettamente connessa di cui tutti siamo parte, che si muove su diversi piani di realtà. Ho capito che non esiste distinzione tra fisico e non fisico, basta solo allenarsi alla percezione. Ho sperimentato e continuo a sperimentare con tante altre tecniche, mi piace la praticità e tendo a praticare questo tipo di “magia”, anche se mi affascina il mondo tradizionale delle erbe, i rituali e i cristalli, pur non avendo quel tipo di approccio.

☽ Hai libri di ispirazione da consigliarci?
Premettendo che se elencassi tutti i libri che mi hanno ispirato staremmo qui un mese, cerco di fare una scelta ponderata. Dunque, a livello di crescita spirituale mi hanno particolarmente colpita Un Nuovo Mondo di Eckart Tolle, No time for Karma di Paxton Robey, Il potere dell’intenzione di Wayne Dyer. Invece andando più sul pratico e sulla crescita personale io amo Martha Beck e consiglio tantissimo il suo libro Finding your own North Star. Un altro è Le 7 regole per avere successo di Stephen Covey, che tutto è fuorché quello che lo fanno sembrare dal titolo italiano, in realtà è un bellissimo e praticissimo manuale di crescita personale, relazioni, leadership e gestione del tempo tutto in uno, è veramente illuminante. Se invece avete voglia di libri che vi forniscano pratiche energetiche e spirituali: il manuale base del Theta Healing di Vianna Stibal, Il processo della presenza di Michael Brown e La trappola della felicità di Russ Harris (la tecnica in questo in realtà viene presentata come terapia ma secondo me sono proprio pratiche energetiche, inoltre il libro è interessantissimo anche nella parte teorica).

☽ Si parla tanto di autenticità sui social, qual è la tua opinione?
Penso che sia una parola che si può interpretare a nostro piacimento e che per questo è un po’ vuota se usata da sola. Per me significa non fingere di parlare un italiano dalla pronuncia perfetta quando in realtà parlo un romano bello spinto, significa non limitarmi nell’esprimere dei concetti perché ho paura di venire giudicata, significa quindi lavorare su me stessa per superare la paura della visibilità, del rifiuto, significa andare oltre al bisogno di approvazione.  Non credo che autenticità significhi condividere tutto quello che ci succede, ma significa seguire la nostra missione nonostante la paura: ad esempio, condividere un momento difficile del mio passato solo ed esclusivamente per “fare like” anche se in fondo per me non significa più tanto per me non è autenticità anche se mi è successo davvero, mentre raccontare un momento difficile che sto vivendo, se me la sento e serve a far passare il mio messaggio ed è coerente con la mia persona, può essere considerata espressione di autenticità. Ecco ad esempio la vulnerabilità per partito preso non è autenticità per me, l’autenticità va sentita dentro e ognuno alla fine dei giochi sa se quello che sta facendo è autentico o meno, tutto sta nel seguire quello che sentiamo. 

☽ So che hai una parte molto spirituale che unisci anche nel tuo lavoro. In che modo?
Credo che non si possano scindere le due cose, per me la spiritualità non è una cosa separata dalla mia persona, infatti faccio anche fatica a usare il termine spirituale perché per me non c’è divisione tra persona e spirito, tra corpo e spirito, tra quello che creo e spirito. Seguo moltissimo il mio sentire perché nonostante sia una persona molto razionale, il sentire vince sempre, e il mio lavoro ne è intriso per forza di cose. Nella pratica però utilizzo tutte le tecniche di cui ho parlato quando abbiamo parlato di “magia”, e in particolare quando devo lavorare su una strategia di una cliente guardo anche molto al suo Human Design perché è un sistema che ho trovato valido più e più volte e che studio da alcuni anni. 

☽ Quali sono i tuoi progetti futuri?
Continuare a costruire radici solide per il mio personal brand, continuare a formarmi sia a livello pratico nella comunicazione e nel marketing, sia a livello di coaching per supportare le mie clienti anche in tutta la parte mindset dell’approccio ai social (sono anche una coach certificata), e finalmente lanciare il mio primo corso online che accompagnerà le libere professioniste e le imprenditrici a creare una presenza solida sui social media, superando blocchi e limitazioni.

☽ C’è un messaggio / consiglio / ispirazione che vorresti dare alle donne che ci stanno leggendo?
Date la giusta importanza al costruire delle basi solide in tutto quello che fate, studiate il giusto, aspettate il giusto momento per lanciarvi, sentite a fondo dentro di voi qual è la direzione giusta per voi, insomma, non abbiate fretta e ragionate sul lungo termine, ovviamente senza dimenticare di fare qualche pazzia ogni tanto (anche quelle funzionano quando si è nel flusso!).

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Potete trovare Elisa su www.elisabini.it, su Instagram come @lastratega e su Facebook come Elisa Bini – Strategie dall’Anima. 

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